La nostra farmacia interna: Sempre aperta, sempre attiva, sempre al nostro servizio

Pochi di noi ne sono consapevoli, ma i nostri pensieri, le nostre parole, le nostre azioni, le esperienze che viviamo e le emozioni ad esse associate, attivano nel nostro corpo una cascata di reazioni neurochimiche che portano all’immissione nel flusso sanguigno di sostanze chimiche molto importanti per regolare il nostro tono dell’umore, la percezione del dolore, lo stato di tensione muscolare, lo stato infiammatorio ed il funzionamento piu’ o meno equilibrato dei nostri organi interni (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, attivita’ gastrica ed intestinale…).

Una volta raggiunto il flusso sanguigno (via umorale), queste sostanze chimiche raggiungono le nostre cellule e ne influenzano l’attività.

Altre sostanze, invece, dette neurotrasmettitori, anziché percorrere la via umorale esplicano la loro azione attraverso la via nervosa (neuroni e relative sinapsi) e sono sicura che li avete sentiti nominare molto spesso perché per fortuna cominciamo ad essere coscienti della loro importanza per il nostro benessere: serotonina, dopamina, endorfine, ossitocina, vasopressina, adrenalina,   noradrenalina cortisolo…

Non voglio scrivere un trattato di neurochimica perché risulterei sicuramente noiosa, ma penso possa essere interessante dire due parole sull’importanza di queste sostanze.

Dopamina: svolge un ruolo fondamentale nel sistema di motivazione e ricompensa del nostro corpo, sollecitando la nostra produttività e accrescendo la motivazione, la concentrazione, l’euforia, la vitalità, l’energia. Ne produciamo in abbondanza quando raggiungiamo un obiettivo o portiamo a termine un compito difficile…

Serotonina: è associata a sensazioni di felicità, calma, benessere, concentrazione, buonumore. Una sua buona concentrazione nel sangue porta ad una riduzione del dolore, del mal di testa, dell’ansia;

Migliora la digestione, rinforza il sistema immunitario, riduce l’infiammazione. L’esercizio fisico, la luce del sole, il contatto con la natura e con il verde ne aumentano il rilascio nel sangue.

Ossitocina: e’ un ormone strettamente legato al processo di allattamento, ma negli ultimi anni e’ stata messa in relazione con la formazione di forti legami tra individui che hanno relazioni emotive,

Fino ad essere indicato come l’ormone dell’attaccamento, dell’accudimento, della fiducia. Sembra essere responsabile anche dell’empatia.

Endorfine: hanno un potente effetto antidolorifico, sono legate alla sensazione di piacere fisico, rilassamento, ritualità. In particolare, le endorfine attivano un importantissimo effetto analgesico noto con il nome di placebo: se io mi aspetto un beneficio da una terapia, in me si attiva l’aspettativa del beneficio, pertanto la ritualità della terapia associata alla mia aspettativa di miglioramento attivano una cascata di endorfine che , con il loro effetto antidolorifico, mi faranno davvero ridurre la percezione del dolore, anche in assenza di effettiva terapia. Interessante e curioso, vero?!!

Potremmo parlare anche degli effetti di adrenalina, noradrenalina, cortisolo… tutti messaggeri chimici che hanno potentissimi effetti sul nostro corpo.

Ma penso che quanto scritto fino ad ora sia sufficiente per tirare le somme.

A seconda dei pensieri, delle parole (che rivolgiamo agli altri ma anche a noi stessi), delle azioni, delle esperienze e delle emozioni che nutriamo, possiamo favorire la produzione di determinate sostanze chimiche e neuro-chimiche che hanno un effetto antidolorifico e antiinfiammatorio piuttosto che sostanze con l’effetto opposto.

Quindi, per concludere:

Nutriamo pensieri piacevoli: i nostri pensieri si trasformano in chimica;

Cerchiamo esperienze gratificanti: le nostre esperienze diventano chimica;

Cerchiamo di circondarci di persone che ci possono arricchire, incuriosire, stimolare;

Scegliamo con attenzione le parole con cui ci rivolgiamo a noi stessi ed agli altri: le nostre parole attivano cascate biochimiche;

Dedichiamoci ai nostri hobbies ed alle piccole azioni che ci donano piacere e gratificazione, anche le più banali…;

Poniamoci degli obiettivi che non siano ne’ troppo semplici ne’ impossibili da raggiungere e dedichiamoci con motivazione ed entusiasmo alla loro realizzazione

Sono tutte semplici modalita’ per stimolare la nostra farmaca interna e per poterne sfruttare le enormi potenzialita’ che nella nostra societa’ vengono spesso sminuite  o trascurate.

Se l’argomento vi interessa e volete approfondirlo, posso mettere a vostra disposizione tutto cio’ che ho imparato approfondendo l’argomento della gestione del dolore cronico e degli effetti dello stress sul corpo.